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30/07/2010

Roma 6 luglio 2010 - Stagione Estiva Terme di Caracalla

Balletto

"ROMEO E GIULIETTA"

Musica di Sergej Prokof'ev - Regia di Beppe Menegatti

Romeo e Giulietta, Aida, Rigoletto: tre i capolavori tra i più cari al pubblico internazionale in scena quest'anno sul suggestivo palcoscenico delle Terme di Caracalla. E' dunque ritornata nelle notti romane la lirica e la danza della stagione estiva 2010 del Teatro dell’Opera. E a tenere impegnati l’Orchestra, il Coro guidato dal maestro Andrea Giorgi e il Corpo di Ballo del Teatro diretto da Carla Fracci dal 1° luglio all’8 agosto, sono state le meravigliose musiche di Prokof’ev e di Verdi.

Il primo appuntamento è stato con con il balletto Romeo e Giulietta, il titolo più amato del repertorio ed ispirato al capolavoro shakespeariano, musica di Sergej Prokof’ev, con l’Orchestra e il Corpo di Ballo del Teatro. La replica da noi seguita e durante la quale abbiamo realizzato l'allegato video che potrete vedere, è stata quella del 6 luglio. La coreografia di Carla Fracci, con la collaborazione di Gillian Whittingham, è tratta dalle creazioni di tre grandi artisti ormai scomparsi: Loris Gai, John Cranko (variazione Giulietta I atto e scena dell’addio) e Erik Bruhn (scena del balcone). La regia è di Beppe Menegatti, la direzione d’orchestra di Nir Kabaretti. impianto scenico Cristian Biasci, i costumi Anna Maria Morelli, il disegno luci Agostino Angelini. Stelle della danza le coppie di interpreti che si sono alternate nelle parti principali: nei giorni 1, 3 e 6. Oksana Kucheruk ha danzato insieme a Alessandro Riga, nei giorni 2 e 4 la prima ballerina dell’Opera di Roma Gaia Straccamore ha danzeto insieme a Igor Yebra, in un nuovo allestimento del Teatro dell’Opera.

Il balletto ispirato alla tragedia shakespeariana e scritto da Sergej Prokofiev nel 1936 (prima rappresentazione a Brno, 1938) è stato presentato per la prima volta in teatro nel 1965 dagli interpreti del Royal Ballet di Londra con la coreografia di K. MacMillan. Sono seguite innumerevoli versioni poiché numerosi sono stati negli anni i coreografi che si sono voluti confrontare con l’archetipo della storia d’amore e con una musica dai ritmi vivaci, dalle melodie cantabili, appassionata e segnata da un leitmotiv che conferisce unità alla composizione. Tra le edizioni di rilievo in teatro si ricorda la “scena dal balcone” con interpreti Carla Fracci ed Erik Bruhn nel 1966; l’intero balletto di M. Pistoni con E. Terabust nel ruolo di Giulietta nella stagione ‘73/74 e la versione di J. Grigorovic con i complessi artistici del Teatro Bolscioi, esibitisi nel 1982 alle Terme di Caracalla. Nuovamente nel ’95 C. Fracci vestì i panni di Giulietta accanto al suo compagno storico, G. Iancu. (Fonte notizie: C.S Teatro dell'Opera)

 

 

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