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30/07/2010

 

Siena - 9 luglio 2010 - Chiesa di S. Agostino

Concerto inaugurale per la 67.ma Settimana Musicale Senese

L.V. Beethoven "Missa Solemnis op. 123"

Orchestre des Champs Elysées diretta da Philippe Herreweghe

L’Orchestre des Champs Elysées diretta da Philippe Herreweghe, insieme al Collegium Vocale Gent e Accademia Chigiana Siena, ha inaugurato con la monumentale Missa Solemnis op. 123 di Beethoven la 67ª Settimana Musicale Senese venerdì 9 luglio  nella Chiesa di Sant’Agostino a Siena. L’esecuzione si è avvalsa di un quartetto di voci soliste di spicco nel panorama europeo: Simone Schneider soprano, Gerhild Romberger mezzosoprano, Emiliano Gonzalez Toro tenore e Andrew Foster-Williams basso. Herreweghe è tornato dunque a Siena per il secondo anno consecutivo dopo l’Elias di Mendelssohn del 2009 che ha decretato il successo, al suo debutto, del Collegium Vocale Gent e Accademia Chigiana Siena.

La Missa Solemnis in re maggiore op. 123 per quattro voci soliste, coro e orchestra venne composta da Beethoven nell’ultimo periodo della sua carriera artistica, ormai afflitto dalla sordità completa. Così come con la Nona Sinfonia, dello stesso periodo, Beethoven rivoluzionò il campo sinfonico, con la Missa solemnis fece lo stesso nel repertorio della musica sacra. La Messa venne commissionata dall’arciduca Rodolfo d’Asburgo-Lorena, fratello dell’Imperatore, che a Vienna fu il suo più autorevole protettore e anche un munifico committente. L’arciduca Rodolfo chiese a Beethoven una Messa da eseguirsi in occasione della sua consacrazione ad arcivescovo a Colonia nel marzo del 1820 e Beethoven – dopo un lungo periodo di elaborazione - consegnò la partitura solamente nel 1824, anno della sua prima esecuzione che avvenne a San Pietroburgo. In compenso, Rodolfo ricevette in omaggio un’opera di profondità spirituale senza precedenti, dove il confronto con Dio prescinde dalla mediazione della Chiesa per arrivare dritto all’uomo: una musica pari a una ‘montagna spirituale’, dove l’anima dell’uomo s’interroga sulla sua natura e su ciò che significa la presenza di Dio nella nostra vita.
Di questa esecuzione si sottolinea in particolare la presenza del Coro
Collegium Vocale Gent e Accademia Chigiana Siena. Costituito di recente dalla collaborazione fra Philippe Herreweghe e l’Accademia Musicale Chigiana, il Coro è il risultato della fusione paritetica fra le due illustri istituzioni: il Collegium Vocale Gent, fondato nel 1970 e interprete storico della musica barocca, e l’Accademia Chigiana, ricca di antiche tradizioni. Animatore del Coro è Philippe Herreweghe che nel 1970 fondò l’ensemble Collegium Vocale Gent dedicandosi soprattutto al repertorio barocco, e nel 1991 lOrchestre des Champs Elysées. Nikolaus Harnoncourt e Gustav Leonhardt si accorsero subito della straordinaria personalità del maestro e lo invitarono a partecipare al progetto di registrazione di tutte le Cantate di Bach. Il modo vitale e autentico con cui Herreweghe dirigeva ricevette ben presto l’entusiasmo della critica. Da allora, instancabile è la sua attività che lo ha portato a dirigere i suoi complessi in numerosissime tournée e incisioni discografiche. Nel 1993 Herreweghe e il Collegium Vocale Gent sono stati nominati “Ambasciatori culturali delle Fiandre”. L’anno successivo ha ottenuto l’Ordine belga di Officier des Arts et Lettres e nel 1997 la laurea “honoris causa” dall’Università di Lovanio. Nel 2003 il Governo francese gli ha attribuito la “Légion d’Honneur”.

Grandeè stata la partecipazione di pubblico per la grandiosità della Missa Solemnis la cui esecuzione è stata perfetta ed ha commosso ed entusiasmato i presenti.

ADRIANO BADOLATI

 

 

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