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30/07/2010

67.ma Settimana Musicale Senese - Teatro dei Rinnovati

"Piccoli Amori"

"LA PRINCESSE JAUNE"
 
"LA SCUOLA DI GUIDA"
 

 

Un altro interessante appuntamento della 67a Settimana Musicale Senese rivelatosi particolarmente raffinato per le esecuzioni musicali e canore dei vari artisti,i è stato PICCOLI AMORI”. Giovedì 15 luglio,alle ore 21,15, ad andare in scena a Siena, sul palco del Teatro dei Rinnovati, due opere di raro ascolto giocate con ironia e leggerezza, sul tema dell'amore: La princesse jaune (La principessa gialla) di Camille Saint-Saëns e La scuola di guida di Nino Rota.

La princesse jaune di Camille Saint-Saëns, Opéra-comique in un atto su libretto di Louis Gallet, venne rappresentata per la prima volta all’Opéra di Parigi nel 1872, legandosi come ambientazione al gusto ‘orientale’ molto di moda nella Parigi di secondo Ottocento. Anche qui, sul palco interpreti d’eccezione con il soprano Maria Costanza Nocentini e il tenore Carlo Allemano. l'allegato VTSvideoWEB, della durata di circa tre minuti, vuole solo essere una parziale testimonianza dell'ottima rappresentazione.

A seguire nella stessa serata, ecco i protagonisti della seconda storia d'amore, La scuola di guida di Nino Rota: Raina Kabaivanska, (che all’Accademia Musicale Chigiana tiene una delle classi di Canto dal 1998), e il grande tenore Giuseppe Sabbatini (anch’egli quest’anno docente dell’Accademia). Scritta su testo di Mario Soldati, La scuola di guida fu commissionata a Nino Rota da Giancarlo Menotti per il Festival dei due Mondi di Spoleto del 1959. Il musicista e lo scrittore avevano già collaborato in numerose occasioni, e in fretta – l’incarico era giunto all’ultimo momento – scrissero questo ‘idillio’ di durata molto breve. La musica si caratterizza per lo stile inconfondibile di Nino Rota, che inserisce una molteplicità di spunti tratti soprattutto dal repertorio leggero e popolare. Bruno Moretti ha ricostruito l’orchestrazione (andata probabilmente perduta) sullo spartito originale per canto e pianoforte. E il risultato di questo lavoro è davvero ottimo per la esilarante atmosfera determinata dai due protagonisti. Occhio al video, dunque, e buon divertimento ....!

Direttore dell'Orchestra della Toscana Giuliano Carella (diploma di merito dell’Accademia Chigiana di Siena, dove si è perfezionato sotto la guida di Franco Ferrara, e che, reduce da importanti successi internazionali, ha appena inaugurato l’Arena di Verona con Turandot per la regia di Franco Zeffirelli.)

L'ottima regia e l’impianto visivo sono stati curati da Mietta Corli, raffinata regista e scenografa con esperienze in tutti i principali teatri d’Europa, per anni aiuto regista-scenografa di Pier’Alli, e di recente regista per alcuni progetti a Monaco, a Barcellona e di Carmen al Teatro Coliseu do Porto. Il disegno luci è affidato a Guido Levi, una delle massime autorità nel settore

 

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