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24/12/2011

 

Roma Teatro Sistina 29 novembre 17 dicembre 2011

IL VIZIETTO

LA CAGE AUX FOLLES

con Massimo Ghini e Casare Bocci

Martedì 29 novembre 20121 (fino al 17 dicembre), al Teatro Sistina di Roma ha debuttato in “prima nazionale” assoluta il nuovo musical firmato Massimo Romeo Piparo Il Vizietto - La Cage aux Folles” con l’inedita coppia Massimo Ghini e Cesare Bocci e un cast sui tacchi a spillo di oltre 20 artisti. Lo spettacolo ha riscosso grande successo per il frizzante talento dei protagonisti.

Una grande produzione Peep Arrow Entertainment, con l’Orchestra dal vivo di 18 elementi, diretta dal Maestro Emanuele Friello e un cast unico: oltre ai ruoli en travestì di Massimo Ghini e Cesare Bocci, Russel Russel nel ruolo di Jacob, Cristian Ruiz in quelli di Laurent, Crescenza Guarnieri ed Edoardo Sala, rispettivamente Madame e Monsieur On. Sant’Ann de Que, Chiara Scipione, Gloria Miele, Andrea Palotto. Le fantastiche coreografie del grande Bill Goodson hanno scatenato una schiera di sorprendenti Cagelles e di temibili Drag Queen. Le scenografie di Gianluca Amodio, i costumi di Nicoletta Ercole.

Portato in scena per la prima volta nel 1983, “La Cage aux Folles” si ispira all’omonima opera teatrale francese di Jean Poiret da cui fu tratto il film “Il Vizietto”, con le straordinarie interpretazioni di Michel Serrault e Ugo Tognazzi. Al centro della vicenda, la coppia sentimentale formata da Albin/Zaza (Massimo Ghini) e Renato (Cesare Bocci), che gestisce uno sfavillante locale notturno per travestiti a Saint Tropez, dove Albin si esibisce come Drag Queen con il nome d'arte di "Zazà". La tranquillità della coppia viene improvvisamente scossa e da quel momento hanno inizio una serie di equivoci esilaranti, che si concluderanno con un happy end a sorpresa. Oltre alle anteprime, in calendario dal 23 al 27 novembre, il Musical è andato in scena a Roma fino al 18 dicembre per proseguire nei più importanti teatri italiani.   

Una sfida importante, uno spettacolo che in America ha ottenuto un successo straordinario negli anni ’80 e nel 2010 ha vinto l’Oscar per il miglior Musical Revival. Un grande ritorno in teatro per Massimo Ghini: “Affronto un personaggio che in un certo senso è il sogno di ogni attore: un ruolo che ti impegna a renderti credibile vestendo panni completamente diversi dai tuoi. È una sfida… e il volermi mettere continuamente in gioco è un po’ la mia ‘colonna sonora’, fa parte della mia natura d’artista”. L’attore romano veste i panni del tenero Albin, che nel celebre film fu interpretato da Michel Serrault: “Albin è un personaggio tragicamente sopra le righe, un uomo che riafferma cio’ che è “I am what I am” e lo vuole gridare al mondo”.  

Per Cesare Bocci “e’ un’esperienza eccitante perché lo spettacolo ha un plot talmente perfetto e i personaggi hanno una caratterizzazione cosi’ divertente che ne fanno uno spettacolo unico. Poi il tema e’ ancora oggi talmente attuale che bisogna dare atto agli autori di essere stati molto avanti con le proprie idee. Nel film mancavano le canzoni, dei temi bellissimi che sono contento di poter cantare in teatro”. Cesare Bocci è Renato… un memorabile Ugo Tognazzi nel film omonimo: “Avere un riferimento come Tognazzi potrebbe essere un’eredità pesante ma io ho cercato una mia via per interpretare il personaggio. Forse negli anni ‘70, pur nel clima della liberazione sessuale, i gay erano rappresentati come un’icona sempre uguale… sempre allegri e femminili. Oggi sappiamo che il mondo omosessuale è più integrato, alcuni sono apertamente in coppia e hanno una vita e atteggiamenti assolutamente non omologabili…”

A Massimo Romeo Piparo - artefice dei favolosi successi di “Jesus Christ Superstar”, “HairSpray…Grasso è bello!”, “Evita”, “Tommy”, “My Fair Lady”, “Cenerentola”, “La Febbre del Sabato Sera”, “Lady Day” e “Alta Società”-, il merito di portare in scena una grande produzione, quasi sessanta addetti tra attori, addetti e maestranze, e un importante lavoro di adattamento e di regia.

 


 

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