Nel 2012 ricorre il 150° anniversario della nascita
del grande pittore Gustav Klimt (1862–1918), e l’Ente del Turismo di Vienna (WienTourismus), con Jürgen Weber, e Franz Smola, esperto di Klimt e curatore del Leopold Museum di Vienna, hanno colto l’occasione per presentare nel corso di una conferenza stampa al Grand Hotel Plaza di Roma l’operato del celebre pittore austriaco e le iniziative che la capitale austriaca ha predisposto per questo importante appuntamento culturale. Al Leopold Museum di Vienna, oltre ai lavori di Gustav Klimt, si possono ammirare anche le più significative opere di Egon Schiele, nonché di numerosi altri esponenti del Modernismo. Nell’Anno di Klimt 2012 il Leopold Museum propone dal 24 febbraio all’11 giugno la rassegna “Gustav Klimt. Eine (Zeit) Reise“, Gustav Klimt. Un viaggio (nel tempo). Vi si potranno ammirare numerosi pezzi del lascito della compagna di Klimt, Emilie Flöge, tra cui la fitta corrispondenza del Maestro che in alcuni giorni usava scrivere anche più cartoline alla sua musa. La mostra metterà questi “racconti di viaggio“, così li definisce Franz Smola, in relazione ai dipinti ed ai disegni più importanti di Klimt.
La Vienna a cavallo tra Ottocento e Novecento
Alla svolta del secolo Vienna era senza dubbio la capitale culturale della Mitteleuropa. In quella che allora era la quinta città europea per dimensioni si concentravano le massime espressioni della cultura. In brevissimo tempo si fece strada una quantità senza paragoni di opere nuove e pionieristiche: nella letteratura, nelle arti visive, nell’architettura e nella musica. Nei suoi lavori Gustav Klimt riuscì a realizzare in modo impareggiabile una sintesi delle nuove nozioni ed evoluzioni dell’arte e delle scienze di quest’epoca in fermento. Nel contesto della storia dell’arte l’operato di Gustav Klimt rispecchia l’evoluzione dall’era della Ringstrasse fino agli albori dell’Astrazione. Influenzato da Hans Makart, il più prestigioso pittore viennese al termine del 19esimo secolo, Klimt accettò insieme al fratello Ernst ed a Franz Matsch l’incarico di decorare gli interni di alcuni palazzi che costeggiavano la Ringstrasse, tra cui le scalinate del Museo di Belle Arti e del teatro Burgtheater. Le opere che Klimt realizzò in un secondo momento, ed il suo stile successivo prepararono a loro volta il terreno per i suoi giovani colleghi, Egon Schiele ed Oskar Kokoschka.
Klimt, la Secessione viennese e la Wiener Werkstätte
Ancora oggi si avverte l’influsso del circolo artistico della Secessione Viennese che Klimt ed altri artisti fondarono nel 1897 per opporsi ad un concetto dell’arte che ritenevano ormai superato. Sulla facciata della Secessione, l’edificio espositivo realizzato secondo i progetti del collaboratore di Otto Wagner Joseph Maria Olbrich, si legge un motto che aveva il compito di fungere da ispirazione: “Al tempo la sua arte, all’arte la sua libertà”. Tra i fondatori della Secessione va menzionato l’architetto Josef Hoffmann. Insieme, Klimt e Hoffmann realizzarono il Palazzo Stoclet a Bruxelles, il maggiore esempio al mondo di opera d’arte totale nell’ambito dello Jugendstil, l’espressione dello stile Liberty nell’area germanofona. Klimt esercitò anche una forte influenza sul circolo della Wiener Werkstätte che Hoffmann e Kolo Moser fondarono nel 1903, e con il quale vollero conferire un nuovo significato al concetto di design. Le opere di questi artisti e dei loro colleghi a Vienna non si possono ammirare soltanto nei musei e nelle raccolte d’arte, esse hanno anche forgiato l’immagine dell’intera città.
Rassegne straordinarie dedicate a Klimt
Numerosi musei di Vienna allestiscono in occasione dell’Anno di Klimt 2012 delle rassegne straordinarie che integrano l’offerta permanente dei centri espositivi e presentano il genio della pittura della Vienna a cavallo tra Ottocento e Novecento. Qui di seguito una pa
noramica (tutte le informazioni sono indicate al sito www.klimt2012.info/it):
Belvedere inferiore: Gustav Klimt/Josef Hoffmann. Pionieri del Modernismo, 25 ottobre 2011 - 4 marzo 2012, www.belvedere.at
Belvedere superiore: 150 anni di Gustav Klimt, 15 giugno 2012 – 6 gennaio 2013, www.belvedere.at
Kunsthistorisches Museum (Museo di Belle Arti): Gustav Klimt al Kunsthistorisches Museum, 14 febbraio - 6 maggio 2012, www.khm.at
Leopold Museum: Gustav Klimt. Un viaggio (nel tempo), 24 febbraio – 11 giugno 2012, www.leopoldmuseum.org
Albertina: Klimt - Disegni, 14 marzo – 10 giugno 2012, www.albertina.at
Österreichisches Theatermuseum (Museo austriaco del Teatro): Contro Klimt. La “Nuda Veritas” e il suo difensore Hermann Bahr, 10 maggio – 29 ottobre 2012, www.khm.at
Wien Museum: Klimt. La collezione del Wien Museum, 16 maggio – 16 settembre 2012, www.wienmuseum.at
Museum für Volkskunde (Museo austriaco del Folclore): Oggetti in primo piano: La raccolta di campioni tessili di Emilie Flöge, 25 maggio – 14 ottobre 2012, www.volkskundemuseum.at
Künstlerhaus: Gustav Klimt e il Künstlerhaus, 6 luglio – 2 settembre 2012, www.k-haus.at
Vienna a Roma per invitare ad un’immersione nel Liberty Il Grand Hotel Plaza, sede della presentazione romana dell’Anno di Klimt, venne eretto alla metà del 19° secolo. Tra gli avvenimenti storici più significativi che ebbero luogo in queste sale vanno ricordati i negoziati tra i Paesi dell’Unione Europea che condussero nel 1957 ai trattati per la creazione di un mercato europeo comune. L’hotel fu fondato quindi 150 anni fa, nell’anno di nascita di Gustav Klimt. L’atmosfera “fin de siècle” dell’albergo, con gli affreschi floreali alle pareti ed ai soffitti, lo rende tra l’altro un popolare set cinematografico.
Weber ha fornito un aggiornamento sui dati dell’andamento turistico verso Vienna
Con 10,9 milioni di pernottamenti (+10,3 % in confronto al 2009) Vienna nel 2010 ha registrato un nuovo record. Il numero degli arrivi, che nell’anno precedente ammontava a 4,9 milioni, è cresciuto del 11.2 %. Per la terza volta di seguito, quest’anno Vienna è stata scelta dalla società internazionale di consulenza Mercer come la città più vivibile al mondo tra le 221 metropoli internazionali oggetto dello studio. Nel 2010 Vienna ha registrato 246.930 arrivi e 625.284 pernottamenti da parte di turisti italiani. L’Italia è il più grande mercato non di lingua tedesca per l’Ente per il Turismo di Vienna, e si trova al 3° posto dopo l’Austria e la Germania. Un sondaggio ha indicato che per i turisti italiani Vienna è la settima destinazione preferita tra tutte le città europee, ed i mesi preferiti per una visita nella capitale austriaca sono stati agosto e dicembre. Il turista italiano medio ha 39 anni, ma il 58% dei visitatori provenienti dallo stivale è più giovane e si situa tra i 20 ed i 39 anni. L’immagine che gli italiani hanno di Vienna è quella una città “ospitale, affascinante e piacevolissima“. La maggior parte degli italiani che la visitano Vienna sono coppie (64 %) e di solito ci vengono più volte : infatti la percentuale di chi vi la visita più volte (43%) è molto alta.
VISITARE VIENNA CON IL PACCHETTO KLIMT: LOVE STORY VIENNESE
Vienna celebra Gustav Klimt ed è possibile immergersi nell’atmosfera d’arte con tre romantici giorni nella città natale di Klimt, Vienna, a partire da €89 a persona, scoprendo il fascino immutato delle sue opere e vivendo qui anche una eventuale love story personale.
Il pacchetto include:
due notti con colazione a buffet in un hotel 4 stelle di Vienna, la Vienna-Card, che permette l'utilizzo gratuito per 72 ore di metropolitana, tram e autobus e offre numerose riduzioni da utilizzare presso le attrazioni turistiche e sconti per lo shopping; bonus del 15% per prenotazione anticipata, se prenotate più di quattro settimane prima della data di arrivo.
Si può scegliere una delle seguenti offerte speciali per completare il pacchetto:
Baciami - offre l'ingresso gratuito al Belvedere, dove potrete ammirare il "Bacio" di Gustav Klimt, il genio dello stile Liberty
con Innamorati a Vienna, una guida turistica porterà nei luoghi più romantici della metropoli sul Danubio.
Informazioni sulle tariffe:
http://www.wien.info/it/travel-info/packages/klimt-package-vienna-lovestory
Austrian Airlines, FlyNiki, Alitalia e Flexflight collegano diverse città italiane (Bologna, Roma, Firenze, Milano, Venezia, Verona) a Vienna con circa 155 voli alla settimana. Nonostante la vicinanza geografica con l’Italia il mezzo di trasporto preferito dagli italiani è infatti l'aereo (47 %). Le ferrovie austriache ÖBB propongono un contingente di biglietti al prezzo fisso di 29,- euro one way (l’offerta si chiama “Sparschiene Italien“) tra Vienna e l’Italia.
GIANFRANCO NITTI
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Biografia di Gustav Klimt
Gustav Klimt nacque nel 1862 a Vienna, dove visse e lavorò per la maggior parte del tempo. Nel 1918 fu ucciso da un ictus. La sua tomba si trova nel cimitero Hietzinger Friedhof.
1862
Klimt nasce il 14 luglio a Baumgarten presso Vienna.
1883
Fondazione della Künstler-Compagnie (compagnia degli artisti) insieme al fratello Ernst Klimt e Franz Matsch.
1886
Inizio della realizzazione degli affreschi delle scalinate del Burgtheater di Vienna insieme ad Ernst Klimt e Franz Matsch (ultimazione 1888).
1890
Gustav Klimt, il fratello Ernst e Franz Matsch assumono l'incarico di completare le decorazioni incompiute delle scalinate del Museo delle Belle Arti realizzate da Hans Makart.
1891
Klimt diviene membro dell'associazione di artisti Künstlerhausgenossenschaft.
1894
L'Università di Vienna commissiona a Klimt l'incarico di rappresentare la Filosofia, la Medicina e la Giurisprudenza. Con i pannelli delle raffigurazioni Klimt vince numerosi premi all'estero. In Austria invece suscita aspre polemiche, tanto da essere spinto a rinunciare all'incarico nel 1905.
1897
Klimt abbandona l'associazione di artisti del Künstlerhaus ed è uno dei cofondatori della Secessione Viennese, nonché il suo primo presidente. Egli continuerà ad essere membro della Secessione fino al 1905.
1898
Prima e seconda rassegna della Secessione con opere di Klimt. Il suo quadro "Pallade Atena" (oggi al Wien Museum) viene aspramente criticato.
1900
Settima mostra della Secessione: Klimt presenta i suoi primi paesaggi. Conferimento di un premio all'Esposizione Universale di Parigi per la sua "Filosofia" realizzata per l'Università di Vienna.
1902
Klimt ritrae Emilie Flöge, avviando con la donna, proprietaria di un salone di moda, un'amicizia che durerà tutta la vita. Il ritratto si può ammirare al Wien Museum. In occasione della 14esima mostra della Secessione Klimt presenta il suo Fregio di Beethoven, che si trova ancora oggi all'interno del palazzo.
1904
Josef Hoffmann riceve l'incarico di costruire il Palazzo Stoclet a Bruxelles. Klimt realizza il fregio per la sala da pranzo.
1906
Il dipinto "Fritza Riedler" è il primo ritratto quadrato del "Periodo dorato". Lo si può ammirare al Belvedere.
1907
Klimt dipinge il ritratto "Adele Bloch-Bauer I", una delle tele più costose al mondo.
1908
In occasione dell'apertura della rassegna "Kunstschau Wien 1908" Klimt presenta "Il bacio" che diverrà il suo lavoro più noto e che oggigiorno si può ammirare al Belvedere.
1911
"Morte e vita" (oggi al Leopold Museum) riceve il primo premio all'Esposizione Internazionale d'Arte a Roma.
1918
Klimt muore il 6 febbraio a Vienna per crisi cardiaca. È sepolto al Cimitero di Hietzing. Lo stesso anno muoiono anche Otto Wagner, Kolo Moser ed Egon Schiele.
Fonte: "Gustav Klimt. I dipinti ed i disegni della Collezione Leopold", di Otto Breicha
(casa editrice Galerie Welz, Salisburgo 1990)