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Se è vero che nel nostro Paese
la ricerca scientifica, finalizzata alla prevenzione
ed alla cura di molte malattie, ancora purtroppo non
riesce a vantare una grande competitività, prevalentemente
per cronica mancanza di pubblico ossigeno finanziario,
un campo rappresenta l'eccezione a questa regola tutta
italiana ed è quello impegnato sul fronte della
lotta alla Sclerosi Multipla. Fa da traino a questo
settore l'AISM (Associazione
Italiana SCLEROSI MULIPLA) che ormai rappresenta in
Italia , grazie al lavoro dei suoi ricercatori ,ai 130
Centri dislocati nella penisola ed all'impegno di circa
400 volontari, la grande speranza per le circa 50000
persone affette da questa grave patologia. Dal 15 al
23 Settembre2001, su tutto il territorio italiano, si
è svolta la seconda settimana nazionale della
Sclerosi Multipla promossa dalla AISM e dalla sua Fondazione
FISM. Sono stati
momenti molto significativi ed emozionanti quelli vissuti
durante il Convegno svoltosi a Roma, presso la Sala
della Protomoteca del Campidoglio, quando, alla presenza
di un foltissimo pubblico e di rappresentanti istituzionali
come il Vice- Presidente del Consiglio On. Gianfranco
Fini e il Ministro
della Salute Girolamo
Sirchia, tante,
fin troppe, persone interessate in prima linea al dibattuto
e delicato problema hanno potuto esprimere la loro opinione.
A parere del Presidente dell'AISM, Prof. Mario
Battaglia e del Presidente Onorario
dell'associazione, Prof.ssa Rita
Levi Moltalcini
sarebbe necessario "globalizzare" sia le forze
in campo scientifico sia le risorse destinate alla ricerca
per finalmente dare un nuovo input nel trattamento della
malattia e per quindi offrire più speranze a
chi ne è affetto soprattutto nella considerazione
del fatto che non sono ancora del tutto note le cause
della grave patologia che in Italia continua annualmente
a registrare 1800 casi con un'incidenza maggiore tra
le donne . Nell'ambito dell'attività di ricerca
per la cura della SM quest'anno l'AISM ha premiato il
Dr. Massimo Filippi
(Dipartimento di Scienze neurologiche- Istituto Scientifico
HS. Raffaele) ed il Prof. Antonio
Uccelli M.D. del Dipartimento di Scienze
Neurologiche dell'Università di Genova.
Che fare dunque per avere maggiori informazioni sull'insorgenza,
la sintomatologia e la terapia della SM e come attivarsi
per avere una diagnosi precoce?
Rivolgersi immediatamente ai Centri specializzati
che oltre a fare una diagnosi in tempi rapidi, in caso
di necessità potranno offrire rapidamente terapie
mirate a rallentare il decorso della patologia ed a
migliorare le condizioni di vita della persona colpita.
E' da poco in rete un sito completamente rinnovato WWW.AISM.IT
con notizie sullo stato della ricerca e sulle nuove
terapie , link, spazi dedicati agli operatori, forum
di discussione, news e appuntamenti.
TRENTA ORE PER LA VITA
nel designare l 'AISM beneficiaria dell'edizione 2001,
ha proseguito anche quest'anno il suo impegno nella
lotta alla sclerosi multipla a testimonianza di quanto
solo la catena della solidarietà attualmente
consenta di rendere concreti progetti altrimenti irrealizzabili.
MARIA ROSARIA SANGIUOLO