 |
 |
Se esiste un modo di intervenire in qualsiasi scenario
di guerra del mondo senza essere soggetti a nessun tipo
di critica possibile, l'organizzazione "Emergency
- life support for civilian war victims"
lo sta facendo da molto tempo. Precisamente dal 1994,
quando questa organizzazione italiana non governativa,
non politica, completamente neutrale, è stata fondata
a Milano con l'obiettivo di fornire assistenza alle
vittime civili dei conflitti, ai feriti e a tutti coloro
che soffrono altre conseguenze delle guerre quali fame,
malnutrizione e assenza di cure mediche. Tra i suoi
fondatori il medico Gino Strada,
che opera come chirurgo di guerra dal 1988 ed ha raccolto
le cronache delle sue esperienze nel volume Pappagalli
verdi. Veramente impressionante, 190.000,
il numero di persone assistite da Emergency dall'inizio
della sua attività al 2000. In quest'arco di tempo il
soccorso è stato portato un po' ovunque nel mondo: nel
1994 in Ruanda, nel 1995 in Cecenia, dal 1995 nell'Iraq
del nord (la regione abitata dai Curdi), dal 1997 in
Cambogia, nel 1999 nella Federazione Jugoslava, dal
1999 in Afganistan, dal 2000 in Sierra Leone. Alle attività
di pronto intervento questa organizzazione ha poi affiancato
fin da subito iniziative culturali e di educazione alla
pace come mostre e seminari nelle scuole di ogni ordine
e grado e la campagna per la messa al bando della produzione
delle mine antiuomo. Centri di informazione, sensibilizzazione
e raccolta di fondi sono presenti in 50 città italiane
(sede di Roma: via Salaria, 89).
 |
Anche il mondo della moda e dello spettacolo, come
è già accaduto in passato, ha dato il suo contributo
per alleviare le sofferenze delle vittime di guerra.
Venerdì 23 novembre 2001 in occasione del compleanno
dello stilista di moda Farhad
si è tenuta una cena nella Sala Protomoteca del Campidoglio
in Roma. Nel corso della serata, resa possibile dalla
collaborazione del giovane stilista con il Comune
di Roma e con Galarah,
è stata organizzata una lotteria allo scopo di raccogliere
fondi per Emergency che attualmente sta operando in
Afghanistan. Di origine iraniana, Farhad ha dichiarato
di avere particolarmente a cuore le sorti della popolazione
civile di quelle regioni. La serata ha avuto come madrina
l'intramontabile attrice Catherine
Deneuve ed ha visto la partecipazione di
tanti ospiti legati al mondo della moda e dello spettacolo
tra i quali Maria Giovanna
Elmi, Elsa Martinelli,
Barbara Bouchet, Amanda Lear.
 |
Al momento di tagliare la torta Farhad ha letto una
poesia dello scrittore e regista Luciano
De Crescenzo (anch'egli intervenuto alla
serata) composta in onore di Emergency:
In cammino
con EMERGENCY
Suoni che raccolgono
tragedie
Volti che esprimono
dolore
Occhi che raccontano
tristezza
Un urlo si
leva nell'aria
Suoni che raccolgono
melodie
Volti che esprimono
serenità
Occhi che raccontano
felicità
Un popolo emerge
di nuovo
PAOLO AMADIO