01/12/2001




La moda aiuta le vittime di guerra
Farhad raccoglie fondi per Emergency

L'ambasciatore nigeriano Chief Etim Okpoyo

Se esiste un modo di intervenire in qualsiasi scenario di guerra del mondo senza essere soggetti a nessun tipo di critica possibile, l'organizzazione "Emergency - life support for civilian war victims" lo sta facendo da molto tempo. Precisamente dal 1994, quando questa organizzazione italiana non governativa, non politica, completamente neutrale, è stata fondata a Milano con l'obiettivo di fornire assistenza alle vittime civili dei conflitti, ai feriti e a tutti coloro che soffrono altre conseguenze delle guerre quali fame, malnutrizione e assenza di cure mediche. Tra i suoi fondatori il medico Gino Strada, che opera come chirurgo di guerra dal 1988 ed ha raccolto le cronache delle sue esperienze nel volume Pappagalli verdi. Veramente impressionante, 190.000, il numero di persone assistite da Emergency dall'inizio della sua attività al 2000. In quest'arco di tempo il soccorso è stato portato un po' ovunque nel mondo: nel 1994 in Ruanda, nel 1995 in Cecenia, dal 1995 nell'Iraq del nord (la regione abitata dai Curdi), dal 1997 in Cambogia, nel 1999 nella Federazione Jugoslava, dal 1999 in Afganistan, dal 2000 in Sierra Leone. Alle attività di pronto intervento questa organizzazione ha poi affiancato fin da subito iniziative culturali e di educazione alla pace come mostre e seminari nelle scuole di ogni ordine e grado e la campagna per la messa al bando della produzione delle mine antiuomo. Centri di informazione, sensibilizzazione e raccolta di fondi sono presenti in 50 città italiane (sede di Roma: via Salaria, 89).

Barbara Bouchet, un ospite, Catherine Deneuve, Farhad, Elsa Martinelli

Anche il mondo della moda e dello spettacolo, come è già accaduto in passato, ha dato il suo contributo per alleviare le sofferenze delle vittime di guerra. Venerdì 23 novembre 2001 in occasione del compleanno dello stilista di moda Farhad si è tenuta una cena nella Sala Protomoteca del Campidoglio in Roma. Nel corso della serata, resa possibile dalla collaborazione del giovane stilista con il Comune di Roma e con Galarah, è stata organizzata una lotteria allo scopo di raccogliere fondi per Emergency che attualmente sta operando in Afghanistan. Di origine iraniana, Farhad ha dichiarato di avere particolarmente a cuore le sorti della popolazione civile di quelle regioni. La serata ha avuto come madrina l'intramontabile attrice Catherine Deneuve ed ha visto la partecipazione di tanti ospiti legati al mondo della moda e dello spettacolo tra i quali Maria Giovanna Elmi, Elsa Martinelli, Barbara Bouchet, Amanda Lear.

Il Direttore di vtservice, MR Sangiuolo con Luciano De Crescenzo

Al momento di tagliare la torta Farhad ha letto una poesia dello scrittore e regista Luciano De Crescenzo (anch'egli intervenuto alla serata) composta in onore di Emergency:

In cammino con EMERGENCY

Suoni che raccolgono tragedie

Volti che esprimono dolore

Occhi che raccontano tristezza

Un urlo si leva nell'aria

Suoni che raccolgono melodie

Volti che esprimono serenità

Occhi che raccontano felicità

Un popolo emerge di nuovo

PAOLO AMADIO

L'attrice Rita Caldana con Farhad

 

Politica-Cultura

© 2001, 2002 vtservice.it - tutti i diritti riservati.

Società-Arte