18/12/2001



 


SPLENDORI D'INVERNO
Buon Natale dalla Famiglia Bulgari

Il fasto e l'esuberanza chic di Via Condotti continuano a fare la parte del leone nel proporre in questi giorni una serie d'appuntamenti di fine Anno che, come in una girandola di spumeggianti effervescenze, mobilitano e coinvolgono i vertici del Bel Mondo. Benchè l'imminente 2002 appartenga all'era postmoderna,ci si è sentiti immersi in un'atmosfera da Belle Époque durante le tre sere comprese tra giovedì 13 e sabato 15 Dicembre in occasione delle quali la gioielleria Bulgari ha prolungato l'orario d'apertura fino alle 22 per consentire agli amici vecchi e nuovi di riunirsi negli eleganti e spaziosi saloni di cui è composta e che rappresenta essa stessa uno dei cardini fondamentali per l'edificazione della fama di Via Condotti a Roma, in Italia e ovunque all'estero.Accolti fin da subito con gentile deferenza dal personale, gli ospiti hanno potuto allietarsi all'ascolto della musica dal vivo suonata dalla Joe Garryson band che si è prodotta in brani tratti dal repertorio jazz classico contribuendo, insieme con la vivida intensità delle luci diffuse dai proiettori, a creare un gioioso sottofondo che ha riscaldato l'ambiente per l'intera durata delle tre serate. Ha costituito una gradevole sorpresa per tutti i presenti l'aver avuto la possibilità di gustare un eccellente spumante prosecco facendo il tradizionale brindisi di Auguri in compagnia dei molti volti noti tra i quali hanno fatto spicco quelli dello stilista Battistoni, di Paola Saluzzi, di Didi Leoni, delle attrici Rita Caldana e Maria Rosaria Omaggio. Quest'ultima ha anche presentato una corposa monografia da lei scritta sul significato dei gioielli, esaminato sotto il profilo storico ed esoterico. Eppure neanche il clima festoso e movimentato del ricevimento ha avuto il potere di distogliere i presenti dal desiderio di ammirare le splendide magnificenze poste in bella mostra su plateau nelle vetrine interne,di fronte alle quali gli sguardi di tutti si sono soffermati con insistenza.Stiamo parlando dei favolosi gioielli recanti l'inconfondibile marchio Bulgari. Inconfondibile per almeno due ragioni. In primo luogo perché sinonimo di un genere di design del gioiello che contempera moduli stilistici d'ispirazione classica con le esigenze della moderna espressività,una caratteristica che fa onore al genio inventivo italiano e che, grazie al successo internazionale ottenuto, nobilita l'immagine del nostro Paese. Appare persino superfluo ricordare che la ditta Bulgari ha assunto una proporzione monumentale talmente elevata nel campo della gioielleria da collocarsi a livello mondiale subito dopo Cartier e Tiffany. Il secondo motivo di tale esclusività è riconducibile alla sottigliezza e alla duttilità dell'intelligenza manageriale dei componenti della famiglia Bulgari, qualità che ben presto si sarebbero rivelate vincenti e apportatrici di trionfi commerciali. Lavorando in un team compatto che si avvale dell'esperienza di quasi un secolo d'attività, i Bulgari hanno saputo elaborare strategie di diversificazione merceologica il cui risultato è consistito in primis nella creazione di una linea di orologi e successivamente, negli ultimi dieci anni, di accessori in pelle, di occhiali, di cravatte e sciarpe di seta, di un profumo. L'attuazione di questo progetto di estensione ha dato origine a prodotti che rappresentano da soli una percentuale cospicua del fatturato di un'azienda ormai non più circoscritta unicamente "core business" dei gioielli. Inoltre l'approdo a Piazza Affari nel 1995 ha segnato un' ulteriore tappa nella sequenza delle scelte innovative attuate con il coraggio e la risolutezza che da sempre contraddistinguono gli atti decisionali della famiglia. Qual è il segreto di tanto successo? Osiamo azzardare l'ipotesi che ad esso non siano estranei la profondità degli affetti familiari ed il valore particolare attribuito a questi legami fondati sulla stima e la fiducia reciproca che regolano i rapporti dei fratelli Bulgari tra loro e con i figli ed i nipoti ai quali sono affidate le specifiche competenze in seno all'azienda. Ebbene dell'intensità di questi affetti Paolo Bulgari ha voluto rendere partecipi tutti gli amici invitati presso di lui nelle scorse sere, disposto nell'animo a condividere con loro i suoi sentimenti migliori, e nessuna occasione più del Natale è significativa per questo scopo, facendoli sentire parte integrante della sua immensa Fortuna. Tutto ciò lo si è potuto evincere dalla soddisfazione che traspariva dai lineamenti del suo volto di gentleman vittoriano d'antico stampo,dalla squisita raffinatezza dei modi con cui la sua alta e imponente figura si atteggiava a ricevere gli ospiti, dalla genuina cordialità con cui si intratteneva nella conversazione, dalla sincerità nel porgere gli Auguri di Natale, dalla simpatia che ha suscitato intorno a sé. Ci è sorto spontaneo l'accostamento con un'altra figura,scaturita dalle pagine del capolavoro di Tomasi di Lampedusa: il Principe di Salina, il Gattopardo, ad emblema dell'importanza imprescindibile assunta da elementi quali la tradizione, il retaggio familiare e la consuetudine con l'eleganza nel forgiare la classe di un uomo.

ROBERTO D'ARRIGO

Wayne J. Zilker, Francesco Cremasco di Moncalvo, Roberto D'Arrigo

 

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