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Il periodo che precede le festività
natalizie da' luogo al moltiplicarsi di appuntamenti
mondani che, susseguendosi a ritmo vorticoso, conferiscono
rutilante sfavillio alle notti romane. Il tradizionale
scambio d'Auguri del jet-set si compone di un fitto
carnet di incontri che si svolgono nel cuore della Capitale
diventando meta di Vip, attori, registi, show-men nonché
di esponenti del mondo della nobiltà, della moda
e dell'alta imprenditoria. Mercoledì 12 Dicembre
è stata la volta della Maison
Battistoni, promotrice
fin dalla sua fondazione, nell'ormai lontano 1946, di
interessanti manifestazioni interattive tra moda, arte
e cultura che, nel corso del tempo, avrebbero dato adito
alla costituzione intorno all'Atelier di un cenacolo,
un punto di ritrovo per artisti e scrittori rinomati
non disdegnato neanche dai non pochi politici, giornalisti
e personaggi dello spettacolo che vi fanno apparizione.
La
folla cospicua dei partecipanti che mercoledì
sera ha popolato l'elegante cortile della sede della
Maison, situata nello storico Palazzo
Caffarelli in Via Condotti
61, il cui ingresso era rigorosamente off-limits per
quanti non fossero muniti di regolare invito, ha potuto
appagare la sua curiosità, e ottenere compenso
per la resistenza con cui ha sfidato un freddo pungente,
non appena ha cominciato ad assistere alla comparsa
in rapida successione degli ospiti illustri che, con
la loro presenza, hanno dato lustro alla serata. I lampi
dei flash dei fotoreporter si sono concentrati inizialmente
su Gigi Marzullo,
Gianni Letta
e Paola
Saluzzi, la simpatica conduttrice
che cavalca l'onda del successo con la trasmissione
Unomattina,
un appuntamento quotidiano con l'informazione, l'attualità
e le rubriche di utilità pratica da anni gradito
al pubblico del piccolo schermo. Non è stata
minore l'attenzione riservata
a Livia Azzariti,
medico chirurgo anestesista, che, ci promette, presto
tornerà alla ribalta televisiva con un programma
impostato sulla combinazione tra informazione medico-
scientifica e spettacolo, una formula vincente che ha
già sperimentato e per la quale manifesta molto
entusiasmo.
E'
anche intervenuto
Paolo Bulgari
a porgere gli Auguri, in qualità di amico e di
vicino, al Maestro Battistoni.
Il clou si è raggiunto con l'entrata di
Roberto D'Agostino e Valeria
Marini,
bellissima ed in forma smagliante, che ha risposto con
generosità ai tanti sorrisi che
le erano rivolti incessantemente dalla fitta schiera
di ammiratori che si è repentinamente assiepata
intorno a lei. Gentilezza e disponibilità nei
confronti di chiunque desiderasse avvicinarsi sono state
le caratteristiche che hanno accomunato tutti questi
personaggi che si sono lasciati coinvolgere dal clima
di affettività e di amicizia insito nel
Natale,
ben diverso da quello delle occasioni "ufficiali",
e si sono prestati al dialogo con semplicità
e immediatezza, senza distacco, quasi avessero dimenticato
la celebrità che li distingue. L'intero contesto
del ricevimento è, infatti, stato pervaso da
un'atmosfera natalizia genuina, lo si poteva notare
da sottili sfumature negli sguardi e nei gesti all'atto
di incontrarsi o di rincontrarsi, dalla sincerità
di sentimenti con cui ci si è scambiati gli auguri,
dall'intensa affabilità percepibile a fior di
pelle che in breve tempo si è stabilita fra tutti.
La
riuscita della serata è da attribuire alle eccellenti
qualità di padrone di casa del Maestro Battistoni,
che, come abbiamo visto, può vantare una lunga
consuetudine col mecenatismo e l'arte del ricevere.
Un buffet ricco e presentato in maniera impeccabile
è stato offerto ai numerosi convenuti i quali
hanno anche ricevuto in omaggio un calendario per l'Anno
Nuovo. Un calendario molto
particolare questa volta, diverso dagli altri che lo
hanno preceduto perché
dedicato a New York,
al ricordo della tragedia
che l'ha sconvolta, le cui immagini per il 2002
intendono rappresentare
il saluto di Roma,
di Via Condotti, di Battistoni e dei suoi tanti amici
al Paese che speriamo di rivedere presto risanato dalle
ferite e sempre alla guida del mondo civile e della
democrazia.
ROBERTO D'ARRIGO
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