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Sono trascorsi centocinquant'anni
da quando le grazie seduttrici di Alphonsine Duplessis
rapirono in un vortice di travolgente passione lo scrittore
Alexandre Dumas che nel romanzo "La
signora delle Camelie" narrò le vicissitudini
tormentose dell'amore folle per questa donna sconvolgente
da lui così ribattezzata. E' comprensibile come
l'immaginazione castigata di un uomo dell'epoca abbia
potuto trasferire nelle tumide carnosità di questo
fiore esotico il presentimento di quelle voluttà
proibite sull'oggetto originario delle quali al pensiero
non era permesso soffermarsi.
Al fascino della "signora delle Camelie" non
sarebbe sfuggito neanche Giuseppe Verdi che, con gli
struggenti languori melodici dell'opera lirica "La
Traviata", avrebbe reso immortali gli incanti ammaliatori
di questa fatale signora…e dell'ornamento floreale che
l'avrebbe rappresentata nel tempo.
Ebbene, ai nostri giorni, e precisamente in questi che
si approssimano alla stagione primaverile, la Camelia
si colloca letteralmente al centro di un triangolo amoroso
ai cui vertici si dispongono Via Condotti, il Comune
di Velletri ed il Brasile. Le ragioni di questo curioso
connubio sono state illustrate Giovedì 21 Febbraio
nei locali dell'Antico Caffè
Greco. Quello che in un glorioso e mai dimenticato
passato fu uno dei templi sacri della "Dolce
Vita" ha fatto da elegante cornice alla
manifestazione di presentazione dell'VIII edizione della
Festa delle Camelie, organizzata
dal Comune di Velletri ed approdata quest'anno anche
a Roma. Ricevuti all'ingresso da graziose ragazze vestite
del tipico costume folkloristico risalente agli inizi
del '900, gli ospiti, convenuti in copiosa pletora nello
storico salotto dove l'evento è stato accolto,
si sono ritrovati nel bel mezzo di un delizioso ricevimento,
di una festa simpatica che ha preso il posto delle seriose
formalità ufficiali che probabilmente si sarebbero
aspettati, anche a causa dell'orario inconsueto dato
che il tutto si è svolto intorno alle 12.
Uno
squisito buffet è stato gentilmente offerto dalla
direzione del Caffè Greco per un intrattenimento
del quale gli elementi caratterizzanti sono stati i
sorrisi e il piacere di incontrarsi. Si sono potuti
notare i volti delle attrici Rossella
Falk e Rita Caldana,
della sceneggiatrice Iaia Fiastri,
dell'avvenente art manager brasiliana
Maysa Vicente De Jesus.
Ammiratissime per l'impeccabilità della mise
e la raffinatezza del look le signore Rosy
Greco, Tiziana Rocca,
Mirella Federici. Erano
presenti il Questore di Roma Giovanni Finazzo e l'ex
Ambasciatore Foglietta. La conduttrice televisiva Paola
Saluzzi ha fatto da madrina a questa brillante
presentazione la cui riuscita è da attribuire
all'eccellente opera di coordinamento effettuata dalla
signora Francesca Tagliacozzo.
Il diritto di fare gli onori di casa è spettato
giustamente al dott. Gianni Battistoni
che, in qualità di Presidente dell'Associazione
dei Commercianti di Via Condotti, è a suo modo
"Sindaco" di
questa piccola ma sontuosa "città nella
città" costituita per l'appunto da Via Condotti
e dintorni, uno sfavillante gioiello nel cuore di Roma
ed una delle preziosità più belle che
rappresentano nella forma più vigorosamente smagliante
l'immagine del nostro Paese nel Mondo.
Egli,
nel dare il benvenuto ai vari rappresentanti dell'amministrazione
comunale di Velletri, ha dichiarato, con la signorile
essenzialità congeniale al suo modo di esprimersi,
il proprio entusiasmo per il fatto che Via Condotti,
che tradizionalmente ospita la festa delle Azalee, si
arricchisca quest'anno anche dell'addobbo delle Camelie
le cui iridescenze cromatiche consentiranno di salutare
gioiosamente l'inizio della Primavera grazie alla felice
iniziativa del Comune di Velletri.Al di là della
pura e semplice funzione ornamentale, esse rappresentano
comunque un segno della collaborazione solidale che
si viene così a stabilire tra la centralissima
Via romana, Velletri e il Brasile. Il significato e
gli appuntamenti fondamentali della festa delle Camelie
sono stati poi descritti dall'assessore Righini,
giunto in rappresentanza del Sindaco di Velletri Bruno
Cesaroni, e dal Consigliere Delegato Carla
Pagliei. Dopo aver espresso i loro ringraziamenti
a titolo personale e a nome della città di Velletri
a Gianni Battistoni e al Presidente della Regione Silvano
Moffa, intervenuto a portare i suoi saluti ed
auguri, hanno ripercorso le origini storiche della coltura
della Camelia nelle ubertose campagne del territorio
veliterno e messo in evidenza come l'edizione di quest'anno
s'inserisca in un progetto più ampio di diffusione
della conoscenza del patrimonio artistico e culturale
e di promozione delle risorse imprenditoriali e commerciali
della città laziale.
Sono
previste a questo scopo visite guidate presso il locale
Museo Civico, un convegno scientifico incentrato sulla
Camelia nella tradizione botanica di Velletri, l'allestimento
di stands espositivi di prodotti tipici enogastronomici
e artigianali, concerti e spettacoli che si avvarranno
anche delle performances di artisti brasiliani in un
viaggio a metà strada tra folklore e cultura,
arte e svago che si concentrerà nelle giornate
del 16 e 17 Marzo prossimi. Siamo certi che, nata sotto
l'egida d'auspici così qualificati e di classe
elevata, la Festa delle Camelie 2002 incontrerà
la fortuna di un meritato successo e non mancherà
di essere seguita con interesse da un pubblico numeroso.
ROBERTO D'ARRIGO