Con
la partecipazione di Liliana
de Curtis, di Giancarlo
Giannini, di Raffaele
Pisu, del prestigiatore Silvan
e di tanti altri autorevoli ospiti, martedì 22
ottobre 2002, alle ore 16, hanno avuto inizio
le premiazioni e gli spettacoli della V
Edizione del Concorso Internazionale "Antonio
de Curtis", conosciutissimo e apprezzato
come "il grande "Totò",
il Principe della risata. Storica cornice dell'evento
è stata la "Sala degli Angeli" presso
Palazzo Barberini di Roma, già sede degli Ufficiali
dell'Esercito Italiano. Con il patrocinio della Presidenza
del Consiglio dei Ministri, del Senato della Repubblica,
del Ministero per i Beni e le Attività Culturali,
delle Regioni Lazio e Campania, della Provincia di Roma
e di Salerno, degli Assessorati alle Politiche Culturali
dei Comuni di Roma e di Salerno e della Giunta Comunale
di Valmontone (RM), le celebrazioni si sono succedute
o si succederanno anche a Salerno (23/10/2002), a Montorio
Superiore (Av.)(24/10/2002), a Napoli (25/10/2002) ed
infine a Valmontone (Rm) il 27/10/2002. Per ciò
che attiene l'evento di Palazzo Barberini, diciamo subito
ai nostri affezionati "internetnauti"
e lettori che per la Sezione
Giornalismo sono stati premiati: Antonio
Pascotto, giornalista di "Rete4
Mediaset" in ex-equo con Massimiliano
Colli, giornalista del "GR1"
; Riccardo Alfonso,
Direttore dell'Agenzia Stampa "FIDEST";
Gianni Festa, Direttore del quotidiano "Corriere
di Avellino". Per la
Sezione Premio Bontà, premiazione
a Pier Paolo Conti,
di Roma, per la sua meritoria attività di volontariato
con l'Associazione UNITALSI
e l'Istituto Don Guanella;
al Dott. Vito Vitale,
di Roma, sensibile e disponibile con gli emarginati.
Da anni ospita e cura i barboni; a
Maurizio Pietropaoli, di Roma, Presidente
dell'Associazione Down:
ha aiutato ed aiuta i ragazzi portatori di handicap
ad essere indipendenti, insegnando loro tutte le tecniche
per vivere nella città. Per il Premio
Pari Opportunità, sono state consegnate:
5 medaglie d'argento della Presidenza
del Consiglio dei Ministri, coniate per la
giornata mondiale della donna, alle donne che in qualsiasi
parte del mondo hanno ottenuto rilevanti risultati nel
campo sociale, culturale e professionale. Ad
Ivona Grzesiukiewicz, cantante lirica, Anna
Merola, giornalista del "Corriere
della Sera", Angela
Ambrogetti, giornalista dell'emittente televisiva
"Telepace",
Cinzia Ugatti,
giornalista dell'emittente televisiva campana "Canale
21", Francesca
Russo, cantante di origine brasiliana. Per
la Sezione Musica,
premiazione a Vincenzo Borgia,
di Cerveteri (Roma), ad Enrico
Marocchini (Roma), Menzolini
- Celani
sempre di Roma. Al termine di queste celebrazioni, la
replica del busto di Totò
in una zona commemorativa della Capitale.
Egli, come voi che mi leggete ben sapete, ha rappresentato
con ironia, realismo ed immensa Arte comica la "parte
buia", sovente incomprensibile e singolarmente
rimossa dell'Italietta del prima e dopo l'ultima Guerra
Mondiale. Divenuto un mito per coloro che erano ben
disposti a sorridere dei privati vizi italici, deriso
ingiustamente anche se di certo leggittimamente da parte
dell'Intellighenzia nostrana illusa di aver creato dal
nulla una nuova specie antropologica dal vago carattere
rivoluzionario ed antagonistico (fatti salvi taluni
movimenti di autentica ispirazione riformistica e modernizzatrice)
che aveva poco a che fare, si disse, con le sue pungenti
rappresentazioni. Totò,
in fondo, dobbiamo ammetterlo, ha
compiuto una vera e rara magia: è
stato il canonico e catodico amico di famiglia di molte
generazioni di italiani che hanno imparato a sorridere
anche della parte più tragica della nostra vita:
quella povertà d'animo umano e d'amore più
che certa diffusa assenza del vil denaro…
QUIRINO MARTELLINI