Serata di Gala allo Sheraton
di Roma-Eur per il decimo anniversario della fondazione
della Cooperativa Radio taxi Samarcanda.
Animatrice e presentatrice dellevento la brillante
e ormai nota Daniela Mango.
Attrice ed artista di successo, debutterà col
suo nuovo impegno Sorello-Fratella
di Sergio Citti e parteciperà a diverse trasmissioni
TV di livello nazionale. Di lei si conoscono, inoltre,
le incisive performance nel campo delle televendite
in collaborazione col noto canale satellitare H.S.E
(Home Shopping Europe). Alla serata hanno partecipato
lAssessore al Traffico di Roma, Mario Di Carlo,....
la ormai celebre moglie di tanti film con
Alberto Sordi la quale, ad un certo punto, è
salita sul palco per congedarsi romanescamente
dal pubblico presente in sala e tanti altri ospiti tra
i quali Rosa Maria Bassi
della seguitissima Radio
Romantica. Momento clou
della serata è stata la lettura del messaggio
di ringraziamento che il Sindaco di Roma, Walter
Veltroni, ha voluto inviare alla Samarcanda.
Lottima cucina è stata accompagnata, come
si usava anticamente con i giocolieri di corte, dalle
esilaranti folgorazioni di un comico eclettico e roboante
come Max Giusti,
che ogni volta dimostra sempre più il suo vero
talento sia per linnovazione, sia per la varietà
del suo repertorio e che non si limita al presente,
né si risparmia; anzi, molto generosamente affronta
argomenti spinosi. In taluni sprazzi, qua
e là, fa presagire lingresso verso quella
che si potrebbe definire una comicità senza frontiere
o più semplicemente una comicità aderente
ai complicatissimi anni 2000: va, comunque, decisamente
oltre la superata contemporaneità sperimentale
dei fine anni 70 inizio 80 e per certi suoi
peculiari aspetti savvicina al graffio
acuto del mitico Beppe Grillo.
Roma e Napoli si confermano, così, come le capitali
dellitalico sorriso. Max è, per intenderci,
il personaggio-imitatore di Gaucci nella
trasmissione di Quelli che il calcio
di Simona Ventura.
A dicembre debutterà al Sistina nei panni di
Totò nel musical di Pietro Garinei
Aggiungi un posto a tavola.
Ora, però, intervistiamo il Presidente della
Cooperativa Samarcanda, Renato
Casali, che meglio di chiunque altro potrà
spiegarci lo spirito animatore di questa vera e propria
festa.
Siamo di fronte ad una elegante
tavola imbandita e con noi abbiamo il piacere di conversare
con?
Renato Casali, Presidente della Cooperativa Radio taxi,
Samarcanda, 06-5551
Vuole spiegarci il senso di
questa serata?
Oggi stiamo festeggiando insieme ai nostri patners,
clienti e collaboratori il decimo Anniversario della
Costituzione della Cooperativa Samarcanda
che, appunto, è nata nel 1992. Stiamo condividendo
questa gioia assieme alle persone, che con noi hanno
percorso questo nostro cammino.
Molto interessante, direi,
anche la presentazione da parte dellingegnere
Mustacciuoli di questa carta della Società MobilMat,
no?
Si, noi abbiamo stretto un accordo di collaborazione
con la Società MobilMat, una S.p.A. del Gruppo
Wind e Banca Sella, che ha lanciato questo innovativo
servizio di pagamento tramite cellulare. Saremo la prima
Cooperativa di taxi in Italia a dotarci di tale sistema.
E tra qualche giorno al massimo sarà possibile,
attraverso un semplicissimo sistema di registrazione,
pagare il taxi anziché con carta di credito o
in contanti, anche tramite il cellulare: con semplici
operazioni o tramite un numero verde. Siamo oltremodo
contenti di questa iniziativa proprio perché
siamo una rivista telematica e crediamo molto alla cosiddetta
convergenza internet.
Avete già delle pubblicità
legate in qualche modo al mondo web? Banner?
No, ma da qualche anno il nostro
sito che è www.samarcanda.it per il quale, in
via sperimentale, stiamo accettando prenotazioni dei
taxi on-line. Siamo sempre molto aperti a qualsiasi
tipo di collaborazione proprio perché è
il nostro motto è quello di distinguersi
per scelta e per stile e guardare con occhi particolari
al futuro!
Esulando per un attimo dal
tema della serata,quali sono i problemi che riguardano
il traffico a Roma e, dunque, la Vostra Organizzazione
ed i tassisti?
Purtroppo il problema del traffico a Roma è grande
e di difficile soluzione. Roma è una città
in cui convivono tante città diverse. Si passa
dal centro politico a quello culturale a quello commerciale.
Ciò che noi chiediamo, proprio per dare un servizio
più efficiente alla cittadinanza, è di
avere qualche corsia preferenziale in più sia
sotto il profilo quantitativo che del loro effettivo
controllo. Cosa che non sempre avviene. Un servizio
taxi efficiente passa sia attraverso lo sforzo di strutture
come la nostra che investono sulla qualità del
servizio reso, sia attraverso una politica dellAmministrazione
Comunale che favorisca decisamente il mezzo pubblico
rispetto a quello privato.
Qual è il Vostro rapporto
con le Istituzioni?
Devo dire che negli ultimi anni cè stato
uno sforzo dellAmministrazione Comunale nellindividuare
il mezzo pubblico come mezzo prioritario. Ripeto, cè
molto da fare anche perché a Roma ci sono grandi
Lobbies che poco desiderano una città a misura
duomo. Pensiamo ai commercianti, ad esempio. Io
ricordo la lotta che hanno fatto nei confronti dellAssessore
Tocci quando ha istituito la corsia preferenziale a
Viale Regina Margherita, a Viale Liegi o quando ha chiuso
Viale Libia, ecc. E chiaro che in quelle strade
si favorisce il mezzo pubblico sfavorendo categorie
importanti come quelle dei commercianti. Negli ultimi
anni una certa inversione di tendenza si è avuta,
ma è comunque ancora insufficiente.
Due ultime cose prima di concludere
questa nostra intervista. A che punto siamo col basilare
aspetto della sicurezza per quei tassisti che svolgono
il servizio notturno o, comunque, nei momenti a rischio?
E, poi, qualè la dotazione ecologica
del parco taxi?
Per la sicurezza, ci siamo dotati da tempo di un sistema
di localizzazione satellitare che ci permette di avere
una visualizzazione della situazione taxi in tempo reale.
Abbiamo anche un sistema dallarme allinterno
delle vetture che consente, in caso di pericolo, sia
la segnalazione alle forze dellordine, sia di
far intervenire altri colleghi che eventualmente fossero
in zona. Per ciò che attiene lambiente,
abbiamo previsto già nel nostro statuto una particolare
attenzione a questo nodale tema e a quello dei portatori
dhandicap. Inoltre, facciamo dei severi controlli
periodici (in convenzione, ad esempio, con la Citroen)
sul nostro parco auto che, in ogni caso, viene rinnovato
al massimo ogni quattro anni: auto nuove che inquinano
decisamente di meno
E sulle iniziative umanitarie?
Anche su questo versante ci siamo caratterizzati per
il forte impegno: sia al nostro interno che verso la
società. Attualmente stiamo approntando due taxi
per il servizio ai disabili e abbiamo collaborato con
diverse strutture (qualche anno fa con Medici senza
Frontiere quando ancora non era stato insignito del
Premio Nobel): non certamente per fare della solidarietà
spicciola, non per carità, ma per tenere in piedi
un sistema che possa durare nel tempo. Crediamo in certi
valori e siamo convinti che possano essere coniugati
con della sana imprenditorialità.
QUIRINO
MARTELLINI