Grande Festa serale, sponsorizzata
tra gli altri dal Podere Castorani
della provincia di Pescara, per l’inaugurazione
del Cafè Romano
in Via Borgognona, al centro della Capitale.
Jarno Trulli, ventottenne abruzzese, in
forza alla Renault F1 Team di Briatore, rappresentante
assieme a Giancarlo Fisichella
delle guide italiane nel massimo Campionato automobilistico
ed asso già affermato, è stato l’ospite
d’onore, apprezzato e ben voluto da tutti. Tante le
personalità, tanti gli spunti mondani a cui si
è assistito in questa divertente serata. Lo sport,
la Formula 1 in particolare, sono stati gli unici, veri
protagonisti dell’evento allietato da un succulento,
generoso buffet all’aperto. Nonostante i primi, pungenti
freddi di questo avvio di stagione 2002/2003, la F1
riparte “scoppiettante” già
subito dopo aver calato il sipario su quella che, a
detta di molti esperti, è stata la stagione che
ha visto una netta, inequivocabile superiorità
tecnico-sportiva del “dream-team” della Ferrari rispetto
alle concorrenti “di sempre”:
Williams-Bmw e McLaren motorizzata Mercedes
Ma sentiamo dalla viva voce di
Jarno qual è la sua opinione sulla situazione
e sui futuri sviluppi del Campionato F1
Quali le novità per
il prossimo anno?
Direi che il nuovo Regolamento della Federazione può
essere considerato come un messaggio forte per tutti
quegli appassionati che da tempo si aspettavano qualcosa
di nuovo. Avremo di certo uno spettacolo sportivamente
più emozionante, senza che siano modificati i
valori in campo
A che punto è il tema
della sicurezza per i piloti e, talvolta, per gli stessi
spettatori?
Assieme ad altri colleghi della F1, sono stato uno dei
fautori della sicurezza. Negli ultimi 10 anni, almeno
dalla morte di Senna nel 94’, molti sono stati i progressi
in questo campo. Prova ne è il fatto che, pur
in presenza di incidenti di un certo rilievo (comunque
inevitabili quando si superano certi limiti), non siano
occorsi più infortuni mortali.
Hai mai pensato alla Ferrari
come al tuo prossimo Team?
Sarebbe bellissimo, ma non lo credo possibile nel breve
periodo. Comunque sia, il mito della Ferrari rimarrà
indelebile nel tempo!
Dopo aver ringraziato il Campione
Trulli, ho voluto sentire anche il parere
di Claudia Peroni,
giornalista di successo per Mediaset e donna di sicura
competenza essendo stata per anni appassionata pilota
d’auto sportive
Ciao Claudia, il discorso non
può non cadere su questa Ferrari dai tanti record
battuti e che sembra avere una marcia in più
rispetto alle concorrenti… -
In effetti, la Ferrari si conferma come la squadra da
battere anche per il 2003. Quest’anno le Williams e
le Mc Laren si sono dimostrate poco competitive ed affidabili.
Schumacher, invece, è il pilota che ha consentito
alla squadra di rinverdire quel mito caro a tutti gli
italiani. Ricordiamoci gli anni bui nei quali il Team
di Maranello riusciva ad ottenere solo dei piazzamenti.
Sono ormai 5 stagioni che la Ferrari lotta per le posizioni
di vertice e solo da un paio d’anni notiamo un’ insolita
supremazia. Positivi, ai fini dello spettacolo, sono
soprattutto i nuovi regolamenti, che consentiranno anche
ai piloti meno forti di diventare competitivi. Qualifiche
e punteggi verranno fuori dal venerdì e dal sabato
e non, come avveniva fin’ora, da una sola sessione di
prove. Per concludere, vorrei spendere due parole di
incoraggiamento e di stima personale per Jarno Trulli:
un pilota italiano all’altezza di una squadra italiana
qual è la Ferrari.
Infine, mi sono intrattenuto
informalmente sul tema dello sport automobilistico con
la simpatica giornalista della Rai Stella
Bruno.
E posso garantire i nostri lettori che l’accoppiata
donne e motori, vista ancor più da vicino, conserva
intatto tutto il suo intrigante fascino. Come in pochi
altri sport, l’interesse femminile per i motori è
davvero così appassionatamente acceso!
QUIRINO MARTELLINI