27/10/2003



 


 

Roma 19 Ottobre 2003 Basilica di S. Pietro in Vincoli

Roma-Basilica di S.Pietro in Vincoli-Urna con le catene con cui fu legato S.Pietro

In Occasione del 250° anniversario

della Fondazione del Convento-Collegio Maronita recentemente restaurato

Messa Solenne

Rito della Chiesa Antiochena Maronita

Domenica 19 Ottobre 2003, alle ore 17.30, a Roma, nella Basilica di S. Pietro in Vincoli, 4, Stendardo del Comune di Cicilianoin occasione del 250. mo anniversario della Fondazione del Convento-Collegio Maronita per iniziativa dell' Ordine Maronita Marianita, il Cardinale Mar Nasrallah Boutros Sfeir ha celebrato una Messa solenne secondo la Divina Liturgia della Chiesa Antiochena Maronita. L' indimenticabile funzione, con rito in lingua araba e siriaca, accompagnata da canti e musiche, felice simbiosi tra oriente ed occidente, ha creato un'atmosfera spirituale talmente elevata da poter condurre ciascuno dei presenti alle radici della religiosità fino al meraviglioso intimo contatto con Dio. Quali sono le origini dei Maroniti? Un breve cenno storico tratto dal testo contenente la Divina Liturgia: "Quando tutto l'Oriente guardava verso Costantinopoli e la Mecca, i Maroniti guardavano verso Antiochia, la loro sede, e verso Roma, centro e cuore del cristianesimo, per fedeltà a se stessi e al loro Vangelo, convinti che "Ubi Petrus ibi Ecclesia". La Chiesa Maronita è una Chiesa Apostolica di Radici antioche che ha indossato dalle sue origini il cappuccio degli adoratori e degli eremiti vivendo nell'anelito della solitudine e nell'adorazione dell'Assoluto. Il Siriano era il suo idioma, pur parlando tutte le altre lingue. Era Chiesa orientale, ma non ha mai dimenticato l'Occidente. Nel 1584 il Papa Gregorio XIII fondò il Pontificio Collegio Maronita a Roma. Nel 1707 il Papa Clemente XI offrì il convento di S. S Pietro e Marcellino a Gabriele Hawwa, uno dei fondatori dell'Ordine Libanese che si scisse in due: l'Ordine Maronita Marianita (BMV) e l'Ordine Baladita, attuale Libanese Maronita. In Italia, a Livorno, i religiosi marianiti fondarono la parrocchia "Nostra Signora di Pompei". A Ciciliano, presso Tivoli (RM), su una meravigliosa collina, sorge il convento di S. Liberata che contiene un'antica chiesa del XII adornata da affreschi nel XV secolo. Il Basilica di S. Pietro in Vincoli: Organoconvento contiene attualmente 40 camere. Il suo vasto giardino, chiamato giardino dei maroniti, fu piantato di "Cedri Libanesi" portati dai frati negli anni trenta".
Parole di grande gioia per la festa d'anniversario sono state espresse anche dall'abate Francois Eid, Superiore Generale Ordine Maronita B.M.V, che così ha sottolineato "Auspico che questo convento-collegio sia sempre una casa dove Dio è adorato e amato e l'uomo accolto e onorato" E davvero grande è stata, infatti, al termine della Messa solenne, l'accoglienza riservata alle numerose persone giunte all'interno del Convento - Collegio Maronita che si trova proprio di fronte alla Basilica di S. Pietro in Vincoli. Ad attenderci in un meraviglioso giardino tanti tavoli elegantemente apparecchiati per un cena a base di pietanze e dolci libanesi che sono stati serviti da monaci maroniti. Tra i presenti Amleto Mattoni, sindaco di Ciciliano e don Paolo Cartolani, parroco di Ciciliano.

MARIA ROSARIA SANGIUOLO

Roma-Convento-Collegio Maronita recentemente restaurato Roma- Convento-Collegio Maronita: religiosi
Roma -Giardino Convento-Collegio Maronita: Grotta con Madonnina di Lourdes e Bernardette da sinistra schermo: Amleto Mattoni, sindaco di Ciciliano,il monaco Bechara Elia  (Ordine Antoniano Maronita) e don Paolo Cartolani, parroco di Ciciliano

 

 

 

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