Tutto sull’agriturismo,
dalle vacanze ai prodotti tipici, dagli attrezzi
del mestiere ai territori rurali sino alle aree
protette. “AgrieTour”
in programma dal 5 al 7 dicembre
2003 al Centro Affari di Arezzo riprende il suo
cammino e si conferma anche quest’anno come l’unico
evento internazionale interamente dedicato all’agriturismo
italiano, un settore che sta registrando una crescita
senza precedenti e che negli ultimi 10 anni ha
triplicato fatturato e numero di imprese. Dopo
il successo della prima edizione, AgrieTour presenta
per la sua seconda edizione un programma che si
rivela sin d’ora di grande interesse non solo
per gli addetti ai lavori. La fiera di Arezzo
sarà infatti una grande vetrina per gli
amanti della vacanza rurale. Gli ospiti (ingresso:
3 euro) potranno scoprire le ultime offerte di
singoli agriturismi, strade del vino, enti territoriali
delle varie province italiane a forte vocazione
agrituristica. Tra le novità, la partecipazione
di Federparchi e dei parchi naturali italiani,
il festival dei prodotti territoriali dell’agriturismo
italiano, la borsa riservata anche a tour operator
italiani, lo spazio riservato all’eco-agriturismo.
Cuore della manifestazione sarà, anche
nella prossima edizione, l’intenso programma di
seminari, forum e convegni dedicati a un settore
che conta 11.500 aziende. Tra questi, il
forum europeo sull’agriturismo,
il convegno nazionale sull’agriturismo nelle aree
protette, i seminari sulle fattorie didattiche
e sulle tecnologie eco-compatibili, le prove in
campo di attrezzature, tecnologie, materiali e
nuove forniture per le aziende, il forum dedicato
all’agricampeggio. Ma la seconda edizione di AgrieTour
testimonierà prima di tutto un modo più
“attivo” di intendere la vacanza in campagna.
“L’agriturismo - secondo il presidente
di Anagritur,
Riccardo Ricci
Curbastro – rappresenta sempre
più lo strumento per conoscere interi territori
rurali del nostro Paese. Sono ormai migliaia le
nostre aziende che offrono veri e propri pacchetti
turistici legati all’agricoltura, all’artigianato,
all’ambiente, allo sport”.
Organizzato dal Centro
Promozioni e
Servizi di Arezzo in collaborazione
con Anagritur (il consorzio che unisce le 3 associazioni
nazionali del settore – Agriturist,
Terranostra,
Turismo Verde),
AgrieTour
vede coinvolte nell’organizzazione le maggiori
compagini istituzionali toscane del settore agricolo
e turistico. Con il patrocinio, tra gli altri,
del Ministero delle Politiche Agricole, dell’Ente
Nazionale Italiano del Turismo (Enit),.
Alla rassegna parteciperanno anche la Conferenza
Episcopale Italiana (CEI), con
la presentazione del catalogo dedicato agli itinerari
della fede in campagna e Federparchi,
che con diversi parchi italiani, fornirà
i risultati di una ricerca innovativa inserita
nel progetto Equal,
sullo stato dell’agricoltura nelle aree protette,
oltre che fornire gli approfondimenti del progetto
“Le case del panda”,
realizzato con Wwf
Italia e Anagritur.
Lo studio si propone di creare un’offerta integrata
di fruizione dei parchi e delle oasi con soggiorni
in agriturismo, prevedendo, per il turista amante
di questo settore la possibilità di accedere
alle aree protette con visite riservate, anche
in notturna, dotandolo di speciali “kit
del visitatore”.
Un ruolo centrale spetterà anche alla Regione
Toscana, principale promotore
di AgrieTour, che unitamente alle Agenzie territoriali
specializzate coordinerà alcuni eventi
di promozione e di animazione dell’intera rassegna.
Intenso, poi, il programma culturale e commerciale
previsto nel corso delle tre giornate dell’evento.
Due le borse turistiche
in calendario: la prima con una
domanda estera di qualificati tour operator provenienti
da 15 nazioni; la seconda, con un’edita domanda
italiana specializzata nella compravendita di
vacanze in agriturismo. Si tratta di un settore
in grande crescita, se si pensa che in media 6
“agrituristi” su 10 sono italiani e che l’offerta
di vacanze rurali è sempre più presente
nelle agenzie viaggi specializzate. Numerosi seminari,
convegni e indagini completano il quadro culturale
della mostra. Tra questi, il turismo enogastronomico
e l’agriturismo in un convegno organizzato in
collaborazione con l’Associazione
nazionale Città del vino;
la “Fattoria modello”:
momento di “animazione rurale” realizzato da Arsia
Toscana; il progetto “Agriturismo e plein air”,
proposto da Anagritur in collaborazione con la
rivista di settore “Plein air”. Tra le indagini
si segnala quella dedicata a “100 territori: le
basi del mercato dell’agriturismo italiano”, ricerca
a campione condotta dall’Osservatorio nazionale
dell’agriturismo sui gusti e le preferenze degli
ospiti italiani e esteri.
GIANFRANCO
NITTI