25/11/2003



 


Forum Roma Milano

Roma- Horti Sallustiani-Al Tavolo,  da destra schermo, D.De Masi e Lucio Argano

Il Terziario: il Motore dell’Economia

Un interessante ed istruttivo Forum, aperto da Claudio Pasini, Presidente del Cfmt, si è svolto, su iniziativa del CFMT (Centro di Formazione del Management del Terziario), venerdì 21 novembre 2003, a Roma, presso la sede dellUnioncamere, Horti Sallustiani, Piazza Sallustio, 21, Roma e, contemporaneamente, a Milano, nella sede di Banca Intesa di Palazzo Besana, Piazza Belgioioso, 1. Al Forum, articolato in due sessioni, hanno partecipato esperti che, collegati in videoconferenza, hanno dibattuto sul tema in programma: Il Terziario: il Motore dell’Economia. Il giornalista Andrea Pamparana Due i chairman: da Roma Andrea Pamparana, da Milano Walter Passerini. Nella prima sessione su “Il terziario nell’economia della conoscenza da settore residuale a motore di sviluppo", hanno parlato, da Milano, Renzo Rullani, Professore di strategia d’impresa, Università Ca’ Foscari Venezia, Marco Paiola, Docente e ricercatore Università Cattolica di Brescia, e Roberta Sebastiani, Docente e ricercatrice all’Università Cattolica di Milano; da Roma il commento delle linee guida emerse è stato fatto da Elio Borgonovi, Professore di Economia Amm. Pubbliche, Università Bocconi di Milano, e da Francesco Vermiglio, Professore d’Economia aziendale, Università di Messina. Dopo un coffee break, si è ripreso a discutere su “ La politica economica per governare l’Italia del Terziario “ con altri interventi tra cui, da Roma, quello di Sergio Billè, Presidente della Confcommercio, e, da Milano, di Carlo Sangalli, Presidente Unioncamere. Tema della seconda sessione è stato Il Terziario “in progress” ed in particolare su ” Identità e rappresentanza” hanno discusso, da Roma, Antonio Salaria, Vicepresidente Cfmt, Avvocato in Roma, e Romano Trabucchi, Comitato Scientifico Cfmt; da Milano hanno replicato Paolo Barbieri, Professore di Sociologia Economica Università Bicocca di Milano, e Massimo Bruscaglioni, Presidente Risto-Comitato Roma -Partecipanti al ForumScientifico Cfmt. Dalle 16,30 in poi su “Esperienze e i futuri del Terziario” da Milano hanno esposto le loro tesi Pietro Andrea Ciuffi, Presidente e Amministratore Delegato TC Sistema, Walter Scott, Comitato Scientifico Sfmt, e Gianmario Tondato da Ruos, Amministratore Delegato, Autogrill; da Roma Lucio Argano, Partner Ad Hoc, Auditorium Parco della Musica e Domenico De Masi, Professore di Sociologia del Lavoro, La Sapienza di Roma.Tra le tante cose dette, secondo i diversi punti di vista, è apparso chiaro che con la crisi dell’industria il nostro futuro dipende da come faremo crescere il Terziario, in altre parole quel tipo d’attività immateriali basate sull’intelligenza. E’ urgente andare a catturare il nuovo, un’altra sponda che possa dare un nuovo sviluppo al nostro paese. Il Terziario è nato in un’epoca d’egemonia industriale, il Terziario è quello che avanza e che va a riempire il vuoto industriale. Il terziario di una volta e che era funzionale all’industria, oggi va ripensato in modo autonomo in modo che possa realizzare il suo ruolo fondamentale : la crescita dei posti di lavoro. Per Domenico De Masi, ad esempio, il Terziario non è solo l’Autogrill, ma anche l’Autogrill dove si possa vedere un film, ascoltare musica, dove l’anima possa provare emozioni perché il Terziario è l’Industria dell’anima e chi riesce a mobilitare i sentimenti, le nostre emozioni, indubbiamente farà business.

MARIA ROSARIA SANGIUOLO

 

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