Venerdì
9 gennaio si è insediato
a Firenze l'Osservatorio
regionale del turismo. "Il
suo
compito
- spiega l'assessore della Toscana, Susanna
Cenni - sarà quello
di controllare prezzi e strutture ricettive, ma
anche raccogliere ed elaborare i dati statistici,
capire da dove arrivano i turisti, studiare meglio
e tenere sotto controllo i flussi dai paesi dell'Est
e all'interno dell'Europa". All'osservatorio,
oltre all'assessore Cenni che lo presiederà,
partecipano l'Unione
delle province toscane, l'Anci
Toscana , l'Assoturismo
e la Confturismo,
la Federazione toscana
della Confindustria, i tre sindacati Cgil,
Cisl
e Uil,
la Confcooperative
toscana, la Legacoop
- ANCST Toscana,
l'Unpli,
il Comitato regionale
dei consumatori ed utenti e la
Federazione regionale
toscana dell'AGCI:
soggetti dunque privati e pubblici. "La
prossima riunione - ha puntualizzato l'assessore
Cenni - si terrà ai primi di febbraio,
prima della Borsa Internazionale del turismo di
Milano. Opereremo una lettura ragionata dei dati
2003. Ma in quell'occasione stileremo pure il
programma per il 2004, sulla base delle proposte
elaborate e discusse dal gruppo tecnico".
Alcune idee sono comunque già state anticipate:
rilevazioni a campione sulle varie tipologie dell'offerta
(mare, montagna, arte, terme e congressuale),
raccolta di informazioni sull'andamento del mercato
del lavoro nel settore, sulla formazione degli
addetti, sulle tipologie e i titoli di studio
più richiesti, sul ricorso al credito e
al sostegno finanziario delle imprese. Saranno
valutate anche le ricadute del turismo sugli altri
settori per il futuro.
GIANFRANCO NITTI